LA LAVANDA

Aggiornamento: 22 mar 2021

La lavanda è un piccolo arbusto dalla famiglia delle Lamiaceae, originaria della regione mediterranea ed è ampiamente diffusa anche in medio oriente, cresce su suoli calcarei asciutti e soleggiati e può raggiungere i 60 centimetri di altezza. E’ una pianta caratterizzata da foglie strette color verde salvia i cui fiori si raggruppano nella punta terminale e conferiscono alla lavanda il suo caratteristico colore viola o malva e un piacevole profumo.

Il nome lavanda deriva dal latino (lavare) perchè all’epoca era comunemente usato per lavare i panni, dato che il suo profumo ha il pregio di tenere lontani i parassiti dalla biancheria, ma la lavanda ha soprattutto proprietà antisettiche e antibatteriche. Aiuta a liberare la pelle dai batteri e microbi e quindi “lavarla”.


Esistono tre tipi di lavanda comunemente usati, ciascuno con proprietà e usi diversi:

  • Lavandula Spica

  • Lavandula Officinalis o Angustifolia

  • Lavandina

I fiori di lavanda vengono messi ad essiccare, per poi ridurli in polvere e usare in capsule o infusi; se invece, distillati forniscono quello che conosciamo come olio essenziale di lavanda, usato anche nelle composizioni cosmetiche.



PROPRIETA'

La lavanda ha molteplici proprietà, tra le quali:

  • Calmanti

  • Ansiolitiche

  • Antimicrobiche

  • Antinfiammatorie

  • Sedative

  • Antisettiche

  • Disinfettanti


Inoltre, l’olio essenziale di lavanda è ricco di sostanze funzionali come terpeni, tannini, flavonoidi, derivati cumarinici, acido rosmarinico e fitosteroli; agisce sul sistema nervoso centrale con azione sedativa e ansiolitica, oltre a favorire il rilassamento muscolare.

E’ usata contro irrequietezza, insonnia, nervosismo, depressione e per lenire lievi condizioni dolorose; i fiori di lavanda possono essere impiegati nell’influenza , in quanto sono antisettici e disinfettanti pertanto migliorano le secrezioni bronchiali. L’olio essenziale di lavanda è apprezzato come repellente per le zanzare e altri insetti.


CONTROINDICAZIONI

In alcune persone soggette ad allergie, la lavanda può causare irritazione o infiammazione della pelle. Non è raccomandata durante i primi 3 mesi di gravidanza. Può causare stitichezza o mal di testa.

13 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti