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FASHION MADE IN ITALY NEL MONDO

Aggiornamento: 12 gen 2023

Quando si può parlare di tessuti Made in Italy?

La normativa a tutela del Made in Italy esiste da anni, ma a tal riguardo c’è ancora poca informazione. Parlando del settore moda, l’etichetta di origine “Made in…”, situata su un capo d’abbigliamento prodotto nell’Unione Europea, è un’informazione obbligatoria, all’interno della quale le imprese produttrici devono dichiarare lo Stato di provenienza del prodotto. Per l’attribuzione dell’origine, vengono applicate le regole previste dalla normativa europea doganale, la quale stabilisce che il nome del Paese d’origine deve corrispondere a quello dove è avvenuta l’ultima trasformazione o lavorazione sostanziale atta a dare le caratteristiche di prodotto nuovo.


Quindi, ricapitolando, quando le etichette dei vestiti possono avere la dicitura Made in Italy? Solo nel momento in cui gli abiti Made in Italy in questione hanno origine italiana certificata ai sensi della normativa vigente (artt. 23-24 del Reg. 2913/92).


Un discorso a parte va fatto, invece, per la dicitura 100% Made in Italy.


Cosa indica l'etichetta 100% Made in Italy nella moda

Al fine di rendere ancor più evidente il valore del prodotto realizzato in Italia, è stata elaborata e resa operativa la Certificazione 100% Made in Italy, da parte del ITPI (Istituto della Tutela dei Produttori Italiani), organismo nazionale iscritto al CNEL, già dal 2004, con la funzione di tutelare e promuovere il Made in Italy.


L’indicazione 100% Made in Italy ( o 100% Italia, Tutto italiano, e altre diciture analoghe), è riservata ai prodotti che, oltre ad essere Made in Italy ai sensi della normativa vigente, sono realizzati interamente in Italia, in quanto il disegno, la progettazione, la lavorazione ed il confezionamento sono compiuti esclusivamente sul territorio italiano.

L’articolo 16 della legge 166 del 2009 obbliga i brand di abbigliamento Made in Italy a fornire indicazioni precise sull’origine del prodotto, al fine di distinguere chi produce esclusivamente in Italia e chi ci compie solo l’ultima trasformazione sostanziale. L’Istituto ITPI, in questa direzione, ha provveduto a istituire un sistema di tracciabilità per i prodotti certificati 100% Made in Italy. L’azienda certificata dovrà utilizzare i segni distintivi rilasciati dall’Istituto, dotati di marchio olografico anticontraffazione e di numerazione progressive.



Cosa significa Made in Italy nella moda

Iniziamo dalla realizzazione. Dietro ogni singolo abito o capo prodotto in Italia c’è l’applicazione di rigide regole di realizzazione che provengono da anni e anni di esperienza. La lavorazione è eseguita da artigiani esperti e competenti che portano al consumatore un prodotto unico ed esclusivo.


La loro creatività e il loro ingegno, insieme alla loro abilità nel realizzare capi perfetti, sono alla base di uno stile tipicamente italiano e invidiato in tutto il mondo. Ogni prodotto made in Italy ha una storia alle sue spalle, parla del suo essere e del modo in cui è stato prodotto grazie alla passione e all’entusiasmo che ogni giorno gli artigiani impiegano per realizzare pezzi esclusivi. E’ questo il vero valore aggiunto per chi sceglie il made in Italy, oltre alla massima qualità e alla sicurezza sui materiali utilizzati che non si potranno mai trovare nelle produzioni seriali, che generano prodotti ognuno uguale all’altro, e con poco tempo dedicato alla cura del singolo pezzo.


Il Made in Italy ha anche un altro importante merito: far girare l’economia italiana. Perché dà lavoro agli artigiani, ai designer italiani, ai produttori di tessuti che nulla hanno a che vedere con quelli che troviamo nella fast fashion. Per fast fashion si intende, la serie di negozi che puntano sull’offrire più abbigliamento possibile al minor prezzo immaginabile.

Una convenienza per le tasche del singolo consumatore, ma una grossa spesa sotto altri punti di vista: chi lavora nella fast fashion è spesso sottoposto a sfruttamento, in paesi come la Cina o il Bangladesh dove i diritti dei lavoratori non vengono garantiti e rispettati. I tessuti della fast fashion non sono puri, contengono plastiche in varie forme e non sono fatti per durare. Quindi con un prodotto fast fashion ci garantiamo un grande affare a breve termine.


La moda Made in Italy, è il contrario di tutto questo. Ogni step della produzione è all’insegna del rispetto delle risorse, dell’abbattimento degli sprechi, e della qualità della materia prima. In poche parole: una garanzia per le persone e anche per il pianeta.



Noi di Demix Group supportiamo con passione lo sviluppo di diversi progetti che abbiano un’attenzione particolare a creare e proporre sul mercato soluzioni che promuovano il Made In Italy, tra cui menzioniamo quello di “DudaMadeinItaly" .

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